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Macrofotografia

La macrofotografia è forse uno dei rami più difficili e più affascinanti della fotografia naturalistica. Gli esseri del microcosmo sono talmente piccoli che sembrano tutti uguali, ma quando vengono inquadrati da un buon obbiettivo macro, essi esplodono in tutta la loro misteriosa bellezza fatta di un arcobaleno di colori e di forme alle volte bizzarre, ma tutte necessarie alla loro purtroppo breve sopravvivenza. Niente, in questi minuscoli esseri è dovuto al caso, dai colori alle strane forme, in loro tutto ha un significato.

Fotografia ed etica

Tutte le mie fotografie sono eseguite nel massimo rispetto della natura e nella massima libertà del soggetto fotografato, non metterò mai una farfalla in frigorifero per poterla fotografare nella posizione che io voglio, non sarebbe più una fotografia naturalistica ma solo una crudele ed assurda tortura.
Per fotografare questi piccoli esseri, data la distanza ravvicinata, è necessaria una grande profondità di campo, quindi diaframma non superiore ad F16.
Chiaramente mancherebbe la luce, ed allora bisogna ricorrere ad un flash TTL anulare buono, molto più versatile e idoneo dei normali flash.

Macro flash

Tutte le fotografie sono state fatte con mscchine sony, con obbiettivo Sony 100/2.8 macro.
Flash anulare TTL o twin light - fuoco manuale, tempo 1/60 e diaframma f16.

Melitaea didyma

Melitaea didyma

 

Farfalla molto presente nell' Europa centrale e mediterranea.

Si trova spesso su prati con molto sole.

Tempo di volo: Metà primavera fino estate tarda.

Passa l'inverno in forma di bruco.

Quando in un prato avviciniamo una farfalla questa chiaramente fugge, dobbiamo allora avere la pazienza di seguirla quando si posa sui fiori, dopo circa 5 soste la farfalla si stanca e sta ferma circa 10 secondi consentendo così di essere fotografata a circa cinque/dieci cm. di distanza, esposizione 1/60 f 16 con flash anulare in TTL.

 

Cerura vinula - bruco

Cerura vinula - bruco

 

Questi, molto attivi di notte sono sparsi in tutta l'Europoa, fino ad una altitudine di 2500 metri. Il bruco cambia prima del costruire la pupa il suo colore in un blu scuro.

Nutrimento del bruco: Populus alba, Salix caprea e salix fragilis.

Bisogna conoscere il tempo in cui i bruchi di falena stanno per fare la pupa, infatti è il momento in cui cambiano pelle ed hanno i colori più accesi.

Dobbiamo conoscere su quali piante vanno, ed avere la pazienza di trovarne uno.

Stessa esposizione di sopra.